>> Editoriale 9°GIORNATA

Altro colpo dell’Italia che rimane prima battendo il Portogallo. I lusitani sono squadra pericolosa e di alta classifica, ma complice anche l’assenza di Fabiani, l’Italia ha avuto gioco abbastanza facile e il Portogallo perde così contatto con le primissime. Tiene botta il Brasile secondo in graduatoria: addirittura un 7-0 alla Germania, squadra sempre scorbutica per tutti. L’Argentina approfitta della caduta portoghese e sale in terza posizione dopo il bel 6-1 al Ghana: l’Albiceleste era partita piano e ora è tra le protagoniste del Torneo. Oltre a Germania e Portogallo, scivola anche l’Inghilterra, sconfitta dal Giappone. Turno buono per Italia, Brasile e Argentina, le altre annaspano.

 

>> FOCUS

Senegal – Spagna 2-4

Bella vittoria per la Spagna che inizia la partita con l’uomo in meno e poi recupera con l’arrivo del quinto in campo, il capitano Giacomo Marconi. Il numero 10 arriva con un po’ di minuti di ritardo eppure si fa subito vedere: sinistro forte in diagonale e vantaggio spagnolo, in un inizio gara in cui la Spagna aveva tenuto contro un Senegal ben messo in campo ma troppo poco pericoloso in fase offensiva. Montesi appare sempre più isolato davanti e soprattutto è costretto sempre più ad arretrare anche per fare gioco. Manca fosforo nel Senegal, c’è la corsa ma manca la creatività. Montesi deve fare quindi sia da cervello che da finalizzatore, risultando però così a mezzo servizio in fase offensiva.

Bene invece la Spagna, nonostante i cinque contati. Se Ferrante si mostra attento con qualche buon intervento (terza presenza per questo affidabile estremo difensore), Di Raimondo oggi appare un po’ spento, più dedito al gioco di squadra che alle sue invenzioni. Molto bene Agnese, attento e bravo anche a spingersi in avanti, mentre Providenza ha cercato di giocare come collante tra i reparti. Una solida Spagna vince e sale a quota 9 con una prestazione tatticamente saggia, superando proprio il Senegal in classifica.

MG: Marconi (Spa).

> Le pagelle dei vincitori:

Ferrante 7: il portiere fa due-tre interventi importanti, mantenendo il Senegal al palo. ATTENTO.

Agnese 7: partita di grande intensità per il difensore, gioca bene e si spinge anche in avanti. ISPIRATO.

Di Raimondo e Providenza 6,5: partita in penombra per entrambi; si assicurano di non scoprire troppo la squadra e soprattutto di non sprecare fiato vista l’assenza di riserve. OPERAI.

Marconi 7,5: arriva, segna di sinistro, si ripete con un goal di destro. Semplicemente DECISIVO.

 

Argentina – Ghana 6-1

L’Argentina è ufficialmente la sorpresa del Torneo. Il successo sul Ghana, penultimo in classifica, non sorprende. Sorprende in positivo però la continuità di una compagine che va avanti spedita, che ha collezionato sei vittorie in nove gare e che segna abbastanza ma soprattutto ha la seconda difesa del torneo, con 29 reti subite, soltanto una in più delle due squadre più sopra – Italia e Brasile – che di goal ne hanno subiti 28.

La partita: dominio argentino. Un dominio a bassa intensità, giocando con calma, senza alzare troppo i ritmi, senza scoprire la difesa. Mancava Colapietro oggi, eppure la cosa non si è avvertita. È stato Caringi a farsi carico del peso offensivo dei suoi, con una prestazione di grande lucidità offensiva. E così l’Albiceleste ha portato a casa i tre punti, senza strepiti, senza troppo spettacolo, continuando con la sua politica sportiva, una politica fatta di fari spenti, di raziocinio, di quasi anonimato. Un quasi anonimato che ora però non può più reggere, come dimostra la classifica aggiornata ad oggi.

MG: Caringi (Arg)

> Le pagelle dei vincitori:

Nicolai 7: partita di valore per il portiere argentino, efficace quando serve, sempre PRESENTE.

Mazzanti 7: partita d’ordine e d’impegno in vari ruoli. Si attiva per richiamare i compagni di squadra quando perdono la posizione. CAPITANO.

Mearelli 6,5: voto un po’ al di sotto per una partita al di sotto delle sue possibilità. Oggi gioca per il collettivo. OPERAIO.

Santarelli 7: impreziosisce con due reti una prestazione molto intelligente. UTILE.

Caringi 7,5: tripletta, si carica il peso dell’attacco sulle spalle. ISPIRATO.

 

>> GLI ALTRI MATCH

Portogallo – Italia 3-6

Quattro reti di Premutico segnano il match tra Portogallo e Italia: vincono gli Azzurri che si confermano così primi in classifica a quota 23 punti (sette vittorie, due pareggi, nessuna sconfitta). Eppure era, sulla carta, un match di quelli difficili. Subito colpisce però un’assenza: tra i lusitani manca Fabiani e la sua assenza si sente tutta. L’Italia capisce, ne approfitta senza strafare, cerca di non prenderla sotto gamba, ci riesce, vince, rimane prima. Così pare tutto facile, ma non lo è. Bene Pascoli tra gli azzurri, tra i portoghesi salviamo Crapanzano.

MG: Premutico (Ita)

 

Inghilterra – Giappone 6-8

Giornata no per gli inglesi privi di Carioti: il Giappone si impone con un bel 6-8 che in realtà avrebbe potuto essere più largo se nel finale i nipponici non avessero troppo abbassato la guardia. È la giornata di bomber Francesco Rosati: il numero 9 realizza sei-reti-sei in tutti i modi: di forza, di potenza, di astuzia, di manovra. Semplicemente inarrestabile, lui come tutta la sua squadra, oggi in palla e soprattutto in gamba, nel senso dell’ottima forma fisica dimostrata.

MG: Rosati (Gia)

 

 

Brasile – Germania 7-0

Un Brasile senza portiere di ruolo ne fa sette alla peggior Germania vista fin qui. E ci dispiace: spesso abbiamo speso parole positive per i teutonici, che però oggi ci hanno un po’ tradito. Il Brasile, se non fosse per i due punti in meno rispetto all’Italia, con questa prestazione sarebbe la nostra squadra favorita per il titolo finale. Oggi niente spettacolo Altomare-Staffa: a questo giro le marcature sono state condivise un po’ da tutti. I verdeoro volano.

MG: Giordano (Bra).

 

>> Il quintetto della settimana:

Nicolai (Arg), Premutico (Ita), Giordano (Bra), Marconi (Spa), Rosati (Gia)