2^ Turno Coppa Italia C5: l'Editoriale

"Avanti senza sorprese"

Passano le favorite: Italia, Brasile, Portogallo e il Ghana, che giocava contro il Belgio - tre punti in più in classifica per i Diavoli Rossi - ma che aveva fatto vedere ottimi segnali nelle ultime settimane. Passano le favorite ma con qualche fatica: il Brasile - a discapito del punteggio - soffre per mezza gara contro la Spagna e il Portogallo vince di uno soffrendo tanto nel finale di partita. L'Italia va avanti facile con una Russia praticamente assente.

 

 

>> FOCUS ON

Brasile - Spagna 12-6

Vince ma non convince un Brasile borderline contro una Spagna che parte bene e si porta addirittura in vantaggio sul più 3. I carioca oggi sono in versione addormentata, almeno per i primi venti minuti, soffrono qualche panettone di troppo - la ripresa post-sosta è difficile per tutti - e poi si riprendono con la solita coppia Staffa-Altomare, autori di quattro reti a testa, otto sulle dodici totali della propria squadra. Rinforzati dalle presenze degli esordienti Gulì (doppietta, tornerà utile per il resto del torneo) e dell'altro esordiente (ma non in casa Golden) De Julis - sostituto di Paverani - i brasiliani hanno giocato maluccio e in modo abulico fin quando non hanno sbloccato le proprie polveri bagnate e hanno ricominciato a far girare palla come bene sanno fare.

Il Brasile ha fatto almeno vedere un'altra qualità: il saper soffrire senza perdere la testa, giocando con intelligenza, mettendo palla a terra, ragionando, senza farsi prendere da frenesie controproducenti e difficili da gestire.

La Spagna invece ha stupito per imprudenza ed esuberanza nei primi 15 minuti di gara: con Di Raimondo, Trincia e Papa in buona forma, gli iberici sembrano poter giocare lo scherzetto alla squadra seconda in classifica nel Torneo regolare. La cosa è riuscita a metà, ma abbiamo visto i prodromi di una squadra che sa divertirsi e divertire e soprattutto produrre gioco in un reparto - quello offensivo - che ha mostrato diverse difficoltà nelle partite precedentemente giocate. Le Furie Rosse possono pensare ad un futuro migliore, ci vuole una cosa: l'insistenza. Bisogna insistere su quanto di buono visto oggi, almeno per quei 15 minuti.

Le Pagelle dei vincitori:

De Julis 7: il neo-portierino, uno che in casa Golden ci ha giocato per un bel po' tra i giovani, fa vedere di avere buone qualità e di essere in crescita. Non vale Paverani ma può essere un più che degno rincalzo.

Altomare e Staffa 7,5: i gemelli del goal, due stili diversi per il medesimo risultato. Creano gioco e lo finalizzano, di fino e di potenza, d'astuzia e di raziocinio. Sembra uno di quei duetti sanremesi, in cui non puoi dire chi è più bravo dell'altro.

Biamonti e Gulì 7: soffrono all'inizio come tutta la squadra. Si riprendono soprattutto nella ripresa, quando il Brasile alza i giri del motore, trainato dalla coppia offensiva. Una doppietta a testa, che proprio male non fa.

 

Portogallo - Germania 7-6

Vince il Portogallo, vincono i lusitani che partono bene e poi si fanno riprendere dai tedeschi e alla fine vengono premiati dalla lotteria dei rigori, andata al quarto tiro, primo a oltranza. E pensare che la squadra di Fabiani era partita bene, con un Tancini imprendibile, protagonista delle prime azioni offensive lusitane.

La Germania però non è stata a guardare: dopo i primi 10 minuti in cui i lusitani hanno dominato, i tedeschi hanno saputo ricostruirsi la fiducia in casa, giocando bene, forse una delle migliori prestazioni della stagione non tanto a livello di gioco o concretezza quanto a livello di intelligenza. Con Candela un po' spento sotto porta (solo una rete per lui) ma sempre utile per tutta la squadra, i teutonici hanno dovuto giocarsela aggirando le difese portoghesi ed approfittando pure di un paio di papere del portiere lusitano, colpevole di poca reattività in un paio di occasioni.

Un vero peccato: senza quegli interventi poco felici la Germania non avrebbe ripreso fiducia e il Portogallo se la sarebbe portata a casa sicuramente prima dei calci di rigore. Portogallo: bene Tancini, molto mobile, benino Crapanzano che deve riprendere il ritmo partita, bene Fabiani che come sempre comanda da dietro ma è ancora indietro rispetto ai suoi standard nonostante la doppietta realizzata, bene Gardellin poco pungente ma sempre molto di peso.

Germania: bene Ascenzi tra i pali, così così Argenti oggi un po' bloccato dalla velocità offensiva di Tancini e di Gardellin, benissimo Paglione, secondo noi il migliore dei tedeschi, bene pure Semprebene che ha mostrato la solita velocità offensiva. Partita strana per Candela: la punta tedesca ha sofferto la marcatura di Fabiani e si è sacrificato tanto per la squadra, mostrando una voglia di sacrificio senza eguali.

Partita corretta: zero ammoniti e poche proteste, nonostante sia il Portogallo che la Germania ultimamente abbiano mostrato qualche nervosismo di troppo.

Ai rigori una irrituale poca freddezza dal dischetto è fatale alla Germania, eliminata forse senza meritare di andare a casa. Il Portogallo passa faticando, in un turno difficile (probabilmente l'accoppiamento più equilibrato di tutto il turno odierno) e che per poco costava caro ai lusitani.

Le Pagelle dei vincitori:

De Luca 6: benino ai rigori, male in partita, due papere sono troppe.

Crapanzano 6,5: dà sostanza e certezza nella manovra ma punge poco.

Fabiani 7: doppietta e tanto lavoro ai fianchi su Candela. E', come spesso, il più incisivo.

Lupi e Delli Carri 6: partita di lavoro oscura, non brillano.

Gardellin 6,5: si carica sulle spalle il peso dell'attacco portoghese.

Tancini 6,5: partita a metà. Nel primo tempo sembra imprescindibile, nella ripresa cala vistosamente.

 

>> LE ALTRE GARE

Ghana - Belgio 4-2

Il Ghana elimina il Belgio dopo un combattuto 4-2, con gli africani che però hanno saputo condurre l'incontro e portarlo a termine a proprio favore. Grande prova ancora per Tito Massari, autore di una doppietta che, numeri alla mano, risulta decisiva. Il Ghana è in ascesa: gruppetto solido di 6-7 giocatori che si conoscono bene, magari manca la qualità tecnica di altre squadre ma l'affiatamento c'è tutto. Nota di merito anche per Massimo Silli: il giocatore di movimento ghanese segna e arriva a quattro reti in due presenze con una media voto altisonante: otto.