>> Editoriale 8^ Giornata

" Italia campione d'inverno "

Ottava giornata senza sussulti: il calendario proponeva tutti scontri prime contro ultime, tranne che per Argentina-Inghilterra, match di alta classifica vinto dai sudamericani, che agganciano proprio gli inglesi a quota 15: per gli albionici è l'abbandono della seconda piazza. Rimane in testa l'Italia (vittoria facile sul Belgio) con il Brasile subito sotto (goleada all'Irlanda). Per il resto, come dicevamo, zero sorprese e il tipico turno di transizione in attesa della sosta natalizia.

FC Golden, la dirigenza e la sua Equipe inviano i loro migliori auguri per un Sereno Natale e Felice 2017 a tutti i partecipanti, arbitri e collaboratori sui campi.

 

>> BIG MATCH


Portogallo - Senegal 4-2

Vince il Portogallo privo del suo giocatore più rappresentativo, cioè Fabiani. I lusitani giocano oggi meglio rispetto alle ultime settimane, nonostante la formazione ai minimi termini, con soltanto cinque giocatori in campo. Il primo tempo si chiude sull'1-0 grazie alla rete di Gardellin: il numero 9 portoghese oggi ha fatto reparto da solo.

La giocata più bella del match è però anche quella decisiva: al 32' arriva una gran rete da parte di Crapanzano, il quale calcia al volo di destro in diagonale dalla trequarti: il tiro, forte, tagliato e preciso, si insacca alle spalle del secondo palo difeso dal portiere senegalese. La rete del 2-0 in pratica chiude il match. Il Senegal reagisce ma soltanto negli ultimi 15 minuti, accorcia le distanze, ma prende anche la quarta rete.

Vittoria meritata per il Portogallo che, con il quintetto formato da Delli Carri in porta, Crapanzano ultimo, Livi e Lupi laterali e Gardellin boa ha trovato una sua quadratura del cerchio. Ripartire da questa formazione più il ritorno di Fabiani (e che ritorno) per provare davvero a volare.

MG: Gardellin e Crapanzano (Por)

 

 

Giappone - Germania 1-5

Decisa vittoria dei tedeschi in un match che si presentava sulla carta non semplicissimo. I tedeschi in effetti ci mettono un po' a prendere le misure agli avversari anche se poi, in effetti, conducono le operazioni per tutta la durata dell'incontro. Il Giappone ha il ritmo ma non la precisione tecnica e tattica. La Germania è il contrario, gioca al piccolo trotto, accelera poco o solo quando è necessario, Argenti dà i tempi da dietro, Paglione prova dà sostanza ed affidabilità, Candela si carica sulle spalle il peso dell'attacco (e prende tante botte oggi), Semprebene e Taddei provano a dare qualche accelerata.

La Germania oggi colpisce per la "certezza della pena": si capisce sin da subito che la squadra teutonica vincerà, in qualche modo. Che sia sagacia tattica, migliore gestione del giro di palla, maggiore concretezza sotto porta o un Ascenzi in ottima forma tra i pali, i tedeschi hanno subito incanalato la partita sulle proprie piste. Il problema è stato poi tradurre questa organizzazione e questa concretezza in reti fatte: un quarto d'ora circa e, una volta sbloccatisi, i tedeschi sono andati avanti senza troppi problemi.

Doppietta per Paglione, il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero: mai un appoggio sbagliato, sempre preciso in entrambe le fasi, bravo nel chiudere e nelle transizioni offensive.

MG: Paglione (Ger)

 

 

>> GLI ALTRI MATCH

 

 

Belgio - Italia 1-6

L'Italia si aggiudica il titolo di campione d'inverno, che qui a Casa Golden assegniamo solitamente con l'ultima partita dell'anno solare. Match già ampiamente pronosticato, gli Azzurri privi di bomber Premutico si aggiudicano comunque i tre punti senza soffrire troppo e presentando in campo un ottimo Xavier Di Stefano, oggi abile sotto porta grazie alle due reti realizzate. L'Italia sembra essersi rimessa in cammino e, come andiamo dicendo da un po', è la squadra attualmente in cima ai nostri favori. Questa compagine deve crescere ancora un po' dal punto di vista della mentalità e della concentrazione: Valerio Pascoli, il portiere Azzurro, lo ripete sempre e proprio lui sta cercando di portare questa componente in più dentro lo spogliatoio.

MG: Di Stefano (Ita)

 

Irlanda - Brasile 0-10

Passeggiata di salute anche per il Brasile di Staffa & Paverani, che batte 10-0 l'Irlanda e si conferma così al secondo posto in solitaria. I Verdeoro azzeccano tutto: ritmo, approccio, disposizione tattica - a dire il vero forzata visti i soli cinque elementi in campo. Non c'è molto da dire su un incontro che tutti già vedevano da prima come ben indirizzato verso le sponde brasiliane. Il Brasile è la seconda forza del Torneo attualmente e secondo chi scrive lo è anche in generale. Può sfruttare il fatto di avere più tenuta mentale rispetto all'Italia ma sicuramente non ha quella spinta emotiva che sta coinvolgendo gli Azzurri. Chi vivrà, vedrà.

MG: Staffa (Bra)


 

Ghana - Russia 5-4

Vittoria sofferta del Ghana che prende i tre punti alla Russia dopo un match coinvolgente e vinto per una sola rete in più. Decisivo è risultato l'apporto, in casa africana, di Tito Massari, autore di una tripletta che, come si evince facilmente dal punteggio finale, appare come determinante ai fini dell'incontro. Il Ghana prova a tirarsi fuori dalle secche in una giornata in cui tutte le "piccole" hanno perso. Gli africani salgono a quota 6, staccano definitivamente la Russia e si ritrovano però sempre appaiati alla Spagna che ha battuto l'Olanda. Certo, ora Irlanda, Senegal e Giappone sono a portata di mano e si può sperare di risalire: il duo Antoccia-Massari non farà sognare ma può essere portatore di altri punti importanti.

MG: Massari (Gha)

 

 

Argentina - Inghilerra 6-4

L'unico match tra squadra di medio-alta classifica finisce con il successo dell'Argentina che batte l'Inghilterra per 6-4. Decisiva tripletta per Squillaci nel giorno in cui manca Colapietro in casa Albiceleste e in cui Mazzanti è costretto a tornare in porta, in un match cinque contro cinque, senza riserva alcuna, dal sapore abbastanza romantico. Anche l'Inghilterra infatti mancava di alcuni giocatori importanti (come Caiazzo e Valente) eppure ha saputo farsi valere. Certamente, l'inattesa sconfitta contro gli argentini fa scendere di parecchio l'Inghilterra che abbandona il secondo posto e viene scavalcata dal Portogallo e ripresa proprio dai sudamericani. L'Argentina è in costante crescita: partita in modo timido, la squadra di Mazzanti sta trovando sempre più la propria dimensione e il proprio spazio. Vuoi vedere che siamo di fronte alla sorpresa del Torneo?

MG: Squillaci (Arg)

 

 

Spagna - Olanda 3-1

La Spagna vince a sorpresa e fa ripiombare l'Olanda nella crisi di risultati. Un'Olanda un po' spenta, in crisi di formazione, rimaneggiata, perde al cospetto di una Spagna solida, volenterosa, tatticamente da rivedere ma molto combattiva. Marconi, Di Raimondo ed Agnese si segnalano come i migliori in una squadra che risale a quota 6 punti, stacca la Russia e avvicina le squadre poco sopra in classifica. L'Olanda esce con il morale a terra e menomale che c'è la sosta natalizia. La Spagna cerca di ripartire: oggi si è visto un buon gioco ma manca ancora tanta applicazione tattica e tanta tigna nei momenti decisivi.

MG: Marconi (Spa)

 

 

TOP 5, il nostro quintetto:

 

Pascoli (Ita)

Paglione (Ger)

Squillaci (Arg) - Crapanzano (Por)

Massari (Gha)