>> Editoriale 7^ Giornata

 

"Il gruppo si ricompatta"

Ancora un pareggio per l'Italia, stavolta nello scontro d'alta quota contro il Brasile: è ancora un 5-5 (iniziamo a pensare che questo risultato che si ripete ad ogni giornata in qualche partita inizia ad avere un fondo di verità sportiva, oltre che statistica), con gli Azzurri che vanno in vantaggio ma sprecano nel finale. Torna subito a contatto l'Inghilterra a quota 15 (pari con i verdeoro, meno due dall'Italia); si mangia le mani il Portogallo: i lusitani incappano in un incredibile 7-7 contro il Giappone, perdendo così l'opportunità di avvicinarsi ancora di più ai primissimi posti. Sale anche l'Argentina, grazie ad una bella vittoria contro le Furie Rosse: l'Albiceleste ha fatto vedere quello che dicevamo nelle scorse settimane. Prezioso successo tedesco 3-2 in una spigolosa sfida contro l'Olanda.

>> FOCUS ON

Spagna - Argentina 2-9

E siamo proprio andati a vedere il match degli argentini contro la Spagna. Non siamo rimasti delusi: 2-9 e l'Albiceleste vola, complici i pareggi d'alta quota, in quinta posizione, a soli tre punti dalle prime inseguitrici degli Azzurri. E' una Spagna assai rimaneggiata e la cosa si vede subito: manca l'effervescenza di Luchino. L'Argentina gioca di gran carriera: Mazzanti come sempre diventa il Ministro della Difesa e pure degli Interni, visto che difende e manovra con la stessa capacità. Mearelli e Colapietro aprono spazi, alternandosi nei ruoli di laterale e di boa bassa, Caringi pressa lo spazio vuoto e infila per ben cinque volte.

Questa Argentina gioca che è un piacere: un calcio semplice, passaggi brevi, movimenti netti, poca indecisione. La Spagna viene surclassata non tanto nel ritmo quanto nell'ordine di gioco, nella fluidità di manovra. Ci ripetiamo: l'Argentina non ha ancora le carte in regola per vincere il Torneo. Al momento mancano un paio di elementi di spessore che, integrandosi in questa rosa, potrebbero portare i sudamericani sui gradini più alti del podio. Ad oggi il quinto posto è l'esatta dimensione dell'Argentina. Passo indietro della Spagna, ormai penultima e in crisi di identità.

MG: Caringi (Arg)

 

 

Belgio - Russia 7-1

A sorpresa siamo andati a seguire il ritorno in campo del Belgio, che ha rinnovato la propria rosa dopo i dissidi delle ultime settimane. I Diavoletti battono la Russia con un buon 7-1. I belgi ci mettono circa venti minuti a carburare, complice anche il fatto che molti suoi elementi sono più abituati agli spazi del calcio a 11 (o a 8) che a quelli ristretti del calcio a 5.

Se Ciampi è quello che si impone come miglior marcatore (tripletta) grazie ad una velocità di esecuzione maggiore rispetto a quella dei suoi compagni di squadra, sono però le infilate in velocità di Saracino (una rete) a preoccupare di più la difesa russa. Il Belgio gioca bene, con ritmo e freschezza; deve sicuramente trovare ancora la quadra, l'abitudine di squadra e la prontezza nello sfidarsi sul campo più piccolo a cinque. Il Belgio deve recuperare alcune partite: sarà un buon test per prendere confidenza di squadra e con il campo.

MG: Ciampi (Bel)

 

>> LE ALTRE SFIDE

Italia - Brasile 5-5

Il match d'alta quota finisce pari. L'Italia non le perde ma inizia a subire qualche stop di troppo soprattutto negli scontri diretti. E pensare che gli Azzurri avevano giocato meglio nel primo tempo, portandosi sopra anche sul più tre, per farsi riprendere nella fase finale dell'incontro, con la rimonta firmata da Altomare, Giordano e Staffa. Match difficile, tatticamente bloccato, con il Brasile che ha perso contatto con gli avversari nella fascia compresa tra il 15' e il 30'. Un quarto d'ora in cui l'Italia sembrava aver fatto suo l'incontro. Nel finale però agli Azzurri è venuto il braccino e il Brasile ha mostrato carattere e voglia di fare sua la Golden. Forse ai verdeoro storicamente è sempre mancato quello che abbiamo visto oggi: il carattere per le grandi imprese.

MG: Altomare (Bra)

 

 

Ghana - Inghilterra 4-5

Un'Inghilterra un po' rimaneggiata soffre e prende tre punti importantissimi contro il Ghana. Importantissimi non tanto per la sostanza della vittoria odierna - a dire il vero fin troppo striminzita, visto la classifica dell'avversario - quanto per la scalata in classifica ai danni di Brasile e Italia. Ci pensa Niccolò Caiazzo, autore di ben quattro delle cinque reti degli albionici. Il Ghana però è sulla buona strada: dopo la sosta sicuramente gli africani mostreranno il loro valore. Gli inglesi zoppicano ma alla fine fanno punti: le grandi squadre sanno fare anche questo.

MG: Caiazzo (Ing)

 

 

Giappone - Portogallo 7-7

Quattordici reti per una follia calcistica chiamata pareggio. Il Portogallo esce dal campo con tanto da rimproverarsi, visti poi i risultati di giornata. Il Giappone si mostra ancora come squadra impossibile da pronosticare, il vero prototipo dell'outsider, una squadra che oggi ha 8 punti ma che potrebbe averne 4 come 12. Se nei lusitani oggi sembra giocare un po' meglio Fabiani, ancora acciaccato, tra i nipponici è Rosati a farla da padrone con ben quattro marcature. Un punto che serve poco a a entrambe ma che almeno ha fatto divertire il pubblico presente.

MG: Rosati (Gia)

 

 

Germania - Olanda 3-2

Riparte la Germania vincendo una nervosa sfida contro l'Olanda. La svolta avviene con l'espulsione di Borzelli nella ripresa: il numero 5 Oranje discute animatamente con Argenti e viene espulso per doppia ammonizione. Con l'Olanda in quattro in campo (niente riserve per gli Arancioni), la Germania riesce a prendere tre punti importanti, come per l'Argentina e l'Inghilterra, visti i risultati dell'alta classifica. I tedeschi, guidati da un ottimo Andrea Paglione, giunto alla terza presenza in campionato, salgono in sesta posizione scavalcando proprio gli olandesi.

MG: Paglione (Ger)

 

 

Irlanda - Senegal 3-5

Vince il Senegal e acciuffa proprio l'Irlanda in classifica a quota sette. Vi avevamo detto che gli africani erano in crescita costante e la squadra di Montesi (oggi ancora migliore in campo) non ha tradito le recenti aspettative. Troppo discontinua in difesa l'Irlanda, che ha sofferto le giocate frizzanti e i ritmi più alti del Senegal. Per gli isolani un deciso passo indietro rispetto a quanto visto finora. Per il Senegal l'inizio di un nuovo corso, ora bisogna mettere altra carne sul fuoco.

MG: Montesi (Sen)

 

>> Il quintetto della settimana:

Ascenzi (Ger), Ciampi (Bel), Rosati (Arg), Caiazzo (Ing), Montesi (Sen)