>> FOCUS ON
Spagna - Argentina 2-9
E siamo proprio andati a vedere il match degli argentini contro la Spagna. Non siamo rimasti delusi: 2-9 e l'Albiceleste vola, complici i pareggi d'alta quota, in quinta posizione, a soli tre punti dalle prime inseguitrici degli Azzurri. E' una Spagna assai rimaneggiata e la cosa si vede subito: manca l'effervescenza di Luchino. L'Argentina gioca di gran carriera: Mazzanti come sempre diventa il Ministro della Difesa e pure degli Interni, visto che difende e manovra con la stessa capacità. Mearelli e Colapietro aprono spazi, alternandosi nei ruoli di laterale e di boa bassa, Caringi pressa lo spazio vuoto e infila per ben cinque volte.
Questa Argentina gioca che è un piacere: un calcio semplice, passaggi brevi, movimenti netti, poca indecisione. La Spagna viene surclassata non tanto nel ritmo quanto nell'ordine di gioco, nella fluidità di manovra. Ci ripetiamo: l'Argentina non ha ancora le carte in regola per vincere il Torneo. Al momento mancano un paio di elementi di spessore che, integrandosi in questa rosa, potrebbero portare i sudamericani sui gradini più alti del podio. Ad oggi il quinto posto è l'esatta dimensione dell'Argentina. Passo indietro della Spagna, ormai penultima e in crisi di identità.
MG: Caringi (Arg)
Belgio - Russia 7-1
A sorpresa siamo andati a seguire il ritorno in campo del Belgio, che ha rinnovato la propria rosa dopo i dissidi delle ultime settimane. I Diavoletti battono la Russia con un buon 7-1. I belgi ci mettono circa venti minuti a carburare, complice anche il fatto che molti suoi elementi sono più abituati agli spazi del calcio a 11 (o a 8) che a quelli ristretti del calcio a 5.
Se Ciampi è quello che si impone come miglior marcatore (tripletta) grazie ad una velocità di esecuzione maggiore rispetto a quella dei suoi compagni di squadra, sono però le infilate in velocità di Saracino (una rete) a preoccupare di più la difesa russa. Il Belgio gioca bene, con ritmo e freschezza; deve sicuramente trovare ancora la quadra, l'abitudine di squadra e la prontezza nello sfidarsi sul campo più piccolo a cinque. Il Belgio deve recuperare alcune partite: sarà un buon test per prendere confidenza di squadra e con il campo.
MG: Ciampi (Bel)
>> LE ALTRE SFIDE
Italia - Brasile 5-5
Il match d'alta quota finisce pari. L'Italia non le perde ma inizia a subire qualche stop di troppo soprattutto negli scontri diretti. E pensare che gli Azzurri avevano giocato meglio nel primo tempo, portandosi sopra anche sul più tre, per farsi riprendere nella fase finale dell'incontro, con la rimonta firmata da Altomare, Giordano e Staffa. Match difficile, tatticamente bloccato, con il Brasile che ha perso contatto con gli avversari nella fascia compresa tra il 15' e il 30'. Un quarto d'ora in cui l'Italia sembrava aver fatto suo l'incontro. Nel finale però agli Azzurri è venuto il braccino e il Brasile ha mostrato carattere e voglia di fare sua la Golden. Forse ai verdeoro storicamente è sempre mancato quello che abbiamo visto oggi: il carattere per le grandi imprese.
MG: Altomare (Bra)
Ghana - Inghilterra 4-5
Un'Inghilterra un po' rimaneggiata soffre e prende tre punti importantissimi contro il Ghana. Importantissimi non tanto per la sostanza della vittoria odierna - a dire il vero fin troppo striminzita, visto la classifica dell'avversario - quanto per la scalata in classifica ai danni di Brasile e Italia. Ci pensa Niccolò Caiazzo, autore di ben quattro delle cinque reti degli albionici. Il Ghana però è sulla buona strada: dopo la sosta sicuramente gli africani mostreranno il loro valore. Gli inglesi zoppicano ma alla fine fanno punti: le grandi squadre sanno fare anche questo.
MG: Caiazzo (Ing)
Giappone - Portogallo 7-7
Quattordici reti per una follia calcistica chiamata pareggio. Il Portogallo esce dal campo con tanto da rimproverarsi, visti poi i risultati di giornata. Il Giappone si mostra ancora come squadra impossibile da pronosticare, il vero prototipo dell'outsider, una squadra che oggi ha 8 punti ma che potrebbe averne 4 come 12. Se nei lusitani oggi sembra giocare un po' meglio Fabiani, ancora acciaccato, tra i nipponici è Rosati a farla da padrone con ben quattro marcature. Un punto che serve poco a a entrambe ma che almeno ha fatto divertire il pubblico presente.
MG: Rosati (Gia)
Germania - Olanda 3-2
Riparte la Germania vincendo una nervosa sfida contro l'Olanda. La svolta avviene con l'espulsione di Borzelli nella ripresa: il numero 5 Oranje discute animatamente con Argenti e viene espulso per doppia ammonizione. Con l'Olanda in quattro in campo (niente riserve per gli Arancioni), la Germania riesce a prendere tre punti importanti, come per l'Argentina e l'Inghilterra, visti i risultati dell'alta classifica. I tedeschi, guidati da un ottimo Andrea Paglione, giunto alla terza presenza in campionato, salgono in sesta posizione scavalcando proprio gli olandesi.
MG: Paglione (Ger)
Irlanda - Senegal 3-5
Vince il Senegal e acciuffa proprio l'Irlanda in classifica a quota sette. Vi avevamo detto che gli africani erano in crescita costante e la squadra di Montesi (oggi ancora migliore in campo) non ha tradito le recenti aspettative. Troppo discontinua in difesa l'Irlanda, che ha sofferto le giocate frizzanti e i ritmi più alti del Senegal. Per gli isolani un deciso passo indietro rispetto a quanto visto finora. Per il Senegal l'inizio di un nuovo corso, ora bisogna mettere altra carne sul fuoco.
MG: Montesi (Sen)
>> Il quintetto della settimana:
Ascenzi (Ger), Ciampi (Bel), Rosati (Arg), Caiazzo (Ing), Montesi (Sen)






