>> Editoriale 4°GIORNATA

"Fuga Azzurra"

L’Italia scappa in solitaria al primo posto in classifica: nella giornata dei tanti pareggi (ben tre e tutti con il medesimo punteggio: 5-5), gli Azzurri ne approfittano e si lasciano dietro Brasile (pari con l’Olanda) e Inghilterra (pari con la Germania) in un turno che ha mostrato ciò che abbiamo detto tempo fa e cioè che questo torneo si presenta, dopo tanto tempo, senza un vero padrone. Intanto, complimenti all’Italia.


>> BIG MATCH


Brasile – Olanda 5-5

Il Brasile si blocca contro la giovane ma già titolata (almeno a livello Under) Olanda. Un azzardo: gli Oranje in questa edizione probabilmente sconteranno ancora l’inesperienza e l’età media sicuramente minore rispetto a tante avversarie ben organizzate (Italia, lo stesso Brasile per dirne due) ma, secondo noi, potrebbero già essere pronti per imporsi nell’edizione primaverile.

Il match: l’Olanda parte meglio, il Brasile riparte piano, mette la testa, tanta testa, tanta calma, virtù già apprezzate da parte dei ragazzi verdeoro. Se la coppia Landolfi-Le Rose scatena le fantasie olandesi (un bentornato a Landolfi, che però sappiamo essere impegnato altrove), nel Brasile sono le discese di Biamonti e il solito piede caldissimo di Staffa ad evitare ai sudamericani uno scivolone ancor peggiore. Brasile diesel, Olanda effervescente ma incapace a mantenere i tre punti; due squadre che oggi hanno fatto vedere molte cose buone ma ci hanno anche lasciato quella sensazione di lieve imperfezione. Il Bradiesel, per l’intelligenza mostrata, può comunque ancora annoverarsi tra le favorite.

MG:  Biamonti (Bra) e Le Rose (Ola)

 

Argentina – Italia 2-7

Vola l’Italia al primo posto, vola e se lo merita questa squadra che, sul campo 4 del Futbol, ha mostrato di avere le carte in regola per vincere questo torneo. Squadra solida, tosta, forte in difesa (con Pascoli grande garanzia tra i pali), finalmente anche in buona forma fisica. Gli Azzurri spesso, nelle loro incarnazioni precedenti, avevano sofferto per la mancanza di fiato, per una condizione fisica spesso troppo precaria, troppo legata agli stravizi del sabato sera.

Oggi invece, tra un Premutico imprendibile, un Tabarini frizzante, un Bazzani finalmente calmo e non acido come suo solito, l’ottimo Di Stefano, la qualità di Bergamini, l’Italia ha mostrato una cosa soprattutto: la completezza. In questa rosa ci sono giocatori che hanno qualità, cattiveria agonistica, bravura in entrambe le fasi, fantasia, potenza, corsa. Ci sta tutto e allora battere una buona Argentina, con un roboante 2-7, diventa missione naturale, un destino manifesto che va oltre i normali meriti. Si vola: Alitalia.

MG: Premutico (Ita)

 

 

>> Gli altri match

 

Portogallo – Russia 7-5

Il Portogallo vince ma non convince contro una Russia ben messa in campo. Non basta il ritorno di Andrea Fabiani, già due volte migliore giocatore della competizione (ma ancora in via di recupero per qualche vecchio fastidio da mettere a posto) ad innalzare oggi le quotazioni dei lusitani. Eppure, con l’innesto del giocatore dai capelli rossi, il Portogallo può davvero essere inserito nel novero delle migliori squadre. Soprattutto se anche Tancini è esplosivo come oggi.

MG: Tancini (Por)

 

 

Senegal – Giappone 5-5

Il Senegal acciuffa il primo punto del torneo ai danni di un Giappone che fin qui aveva dimostrato di essere squadra interessante (7 punti in 4 gare). È una giovane conoscenza dei tornei Under di Casa Golden a svoltarla in meglio per i senegalesi: stiamo parlando di Carlo Montesi, già cannoniere del Torneo Under 19, giocatore di fantasia, punta molto pericolosa. Il Giappone non ci sta (tripletta di Magliocca), comanda il match ma poi subisce, in un andirivieni di emozioni che alla fine portano ad un pari giusto.

MG: Montesi (Sen) e Magliocca (Gia)

 

 

Inghilterra – Argentina 5-5

Altro giro, altra corsa, altro cinque a cinque. Stavolta è l’Inghilterra a disperarsi, non tanto per l’andamento del match, quanto per aver perso contatto con la prima posizione. Incontro difficile da decifrare, sicuramente il più interessante a livello tattico, con gli inglesi che hanno spinto di più lasciandosi però spesso sorprendere dalle ripartenze argentine. Bravi i sudamericani a contenere Carioti (ma non Valente, tripletta) come gli isolani sono stati bravi nel chiudere Candela (ma non Jacopo Semprebene). Anche qui pari giusto a dimostrazione di un torneo davvero equilibrato.

MG: Valente (Ing) e J. Semprebene (Arg)

 

 

Irlanda – Ghana 4-3

Prima vittoria in campionato per l’Irlanda contro il Ghana: gli isolani vincono di uno con una grande prova di Previtera. Non basta ai ghanesi la tripletta di Tito Massari per un Ghana che rimane ancorato a quota tre. L’Irlanda, già in crescita la scorsa settimana, ha visto migliorare ulteriormente le proprie prestazioni: i biancoverdi possono aspirare a recuperare qualche posizione: a nostro avviso, il loro piazzamento sarà intorno al nono posto. Vedremo se avremo ragione.

MG: Massari (Gha)

 


Top 5 della settimana: Pascoli, Tancini, Premutico, Previtera, J. Semprebene.