>> Editoriale 2°GIORNATA

“Un Quartetto in testa”

Brasile, Italia, Inghilterra, Belgio: queste le prime quattro a punteggio pieno e in ordine di differenza reti. La seconda giornata del Torneo Over 18 ci ha dato queste indicazioni: il Brasile dei soliti Altomare, Paverani e Staffa, l’Italia fatta dalla fusione di più squadre (Tabarini, Premutico, Pascoli, Roscioli), l’Inghilterra di Valente, Mogliè e Carioti, il Belgio di Ruggeri, Bolotti e Giustini. Squadre già conosciute nella famiglia Golden, per un torneo che, perse alcune vecchie volpi, quest’anno è veramente difficile da pronosticare. Una previsione però la facciamo: questo quartetto non durerà a lungo.

 

 

>> BIG MATCH


Belgio – Germania 3-1

Vince il Belgio contro una Germania ordinata ma offensivamente poco convincente. Dei diavoletti belgi stupisce la grande solidità tattica. La formazione fiamminga è infatti formata da attaccanti o da ex-attaccanti che, nel tempo, si sono trasformati in difensori, come Ruggeri e Giustini. Squadra ordinata nel gioco ma non negli uomini, questo Belgio: Bolotti infatti cede alle provocazioni di Argenti e si becca il giallo, con l’arbitro che non usa le maniere forti in un episodio che avrebbe potuto vedere sanzioni più pesanti per entrambi.

Sostanzialmente i belgi dominano tutto l’incontro, stando quasi sempre in vantaggio. La fantasia di Bolotti viene spesso arginata ed il goal di Paglione, che riaccende le speranze tedesche, non serve a molto. Chi ha impressionato, con un’ottima gara difensiva e con una rete che poi, al computo finale, risulterà decisiva soprattutto per il momento in cui è stata realizzata, è Federico Fiore. Giocatore schivo, sicuramente meno caciarone caratterialmente dei suoi compagni di squadra, Fiore è il prototipo di giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere. Silenzioso, operoso, concreto. A lui va il nostro plauso.

MG: Fiore (Bel)


Spagna – Portogallo 4-5

Soffre il Portogallo che vince sulla distanza contro una Spagna mai doma ma fondamentalmente punita per inesperienza. I lusitani, squadra con qualche anno in più sulle spalle (di media diremmo – a occhio – un lustro a testa), hanno avuto il grandissimo pregio di saperle dare e soprattutto di saperle incassare con stile, subendo i colpi ma evitando di farsi travolgere dalla spensierata esuberanza spagnola (Luchino e Di Raimondo su tutti).

È stato il solito Crapanzano, uomo ormai di lunga militanza Golden (circa 10 le edizioni in cui ha partecipato), a comandare e dare lucidità alla sua compagine, impostando da dietro, dettando i ritmi e realizzando pure un golletto che non fa male, visto l’esiguo scarto numerico tra le due contendenti. Ancor di più però in fase offensiva, in un match deciso spesso dalle soluzioni personali, è stato Tiziano Tancini l’uomo a decidere la gara, con una doppietta fatta di goal cercati e ricercati con cura e un’ossessione per il movimento offensivo quasi maniacale. Il Portogallo non è tra le nostre favorite e ce ne scusino i lusitani. Le avversarie di quest'anno però sono proprio toste; tuttavia è pensabile per loro giungere anche in Semifinale.

MG: Tancini (Por)



>> GLI ALTRI MATCH


Senegal – Argentina 3-9

Primi tre punti per l’Argentina in uno scoppiettante match contro il Senegal. Gli argentini distribuiscono gioco e marcature, mandando a segno tre volte Colapietro, due volte D’Angelo, Caringi e Andreotti. Il Senegal purtroppo è sotto dal punto di vista del ritmo: la squadra africana deve ancora entrare a pieno regime nel torneo, manca di coesione. L’Argentina invece si sveglia oggi, dopo aver ceduto comunque con onore al Belgio alla prima giornata. La buttiamo lì: se i sudamericani prendono continuità e oliano un po’ la loro manovra possono anche ambire ad un posto in Semifinale.

MG: Colapietro (Arg)



Irlanda – Inghilterra 1-8

Vince di buona lena l’Inghilterra di uno scatenato Caiazzo (oggi quattro reti). La mancanza del peso offensivo di Carioti oggi non si è sentita, in questo quasi derby delle isole britanniche o ex-tali. Gli inglesi sono collettivo già campione dei tornei under: gente che sa giocare bene individualmente ma soprattutto insieme. Secondo noi, l’annetto in più di esperienza si sta già facendo apprezzare. Altra squadra candidata ad un futuro esaltante.

MG: Caiazzo (Ing)



Italia – Russia 11-2

L’Italia si impone con discreta facilità sulla Russia con quaterna di Pippo Premutico e triplette per Tabarini (uno dei migliori laterali del torneo) e di Carlo Roscioli. È un’Italia compatta e coraggiosa, che non ha paura di scoprirsi anche perché sa che gioca molto meglio quando può esprimersi in attacco rispetto a quando è costretta a difendersi e il portierone Pascoli lo sa bene, visto che è spesso chiamato agli straordinari. Non oggi però: tutto fin troppo semplice per gli azzurri, chiaramente candidati ad un posto tra le prime quattro.

MG: Premutico (Ita)


Giappone – Olanda 1-2

Vince di misura l’Olanda con una doppietta di uno che, di solito, si occupa di difendere più che di offendere: Lorenzo Albanese infatti ne piazza due che è un piacere, soprattutto per la classifica Oranje che, a quota tre, vale l’appaiamento proprio con i nipponici. Il bel Giappone visto contro la Russia non c’è più; l’Olanda più volte campione nei tornei under invece deve crescere ancora parecchio per poter ambire al titolo ma, si sa, i ragazzi di oggi imparano in fretta...

MG: Albanese (Ola)



Ghana – Brasile 3-10

Spettacolo verdeoro sui bagnati campi della Golden. Non lo abbiamo detto prima e approfittiamo ora: il Torneo Over 18 si è giocato subito dopo un acquazzone record che a Roma avevamo visto davvero in poche occasioni (qualcuno ha ricordato un derby con in porta, tra i giallorossi, un tal Goicoechea). Torniamo però al campo, su cui il Brasile ha dimostrato di essere candidato al titolo (non è una novità) andando a schiantare gli ancora acerbi ghanesi, squadra formata da giocatori che hanno fatto i tornei under (Lacagnina, Antoccia) ma che devono trovare la loro amalgama. Assist servito quindi alla squadra che, al momento, forse ha la militanza più lunga nel Torneo Over 18, per altro sempre con gli stessi giocatori (tranne poche eccezioni). Sarà difficile per tutti battere il quadrato e ordinato Brasile, in cui oggi tutti hanno giocato bene. Il migliore in campo? Altomare, tripletta per lui, ma il giudizio è più quantitativo che qualitativo, in un orizzonte generale di giocatori che hanno fatto molto bene.

MG: Altomare (Bra)