ROMA – CARPI 7-6
3 Bergamo, 3 Corsi, Luci (R); 2 Carioti, 2 Valente, 2 Giannone (C).
Vittoria col brivido per la Roma di Corsi e Scaglione, che rincorre per tutto l’incontro il Carpi e, alla fine, riesce ad agguantare la tanta agognata finale. I giallorossi partono bene e si portano subito in vantaggio, ma è un fuoco di paglia, perché il Carpi gioca bene in velocità e penetra tra le larghe maglie della difesa di Scaglione. Il match è un continuo ping-pong di emozioni, con le due squadre a rispondersi colpo su colpo. Episodio chiave nella ripresa, quando con gli emiliani in vantaggio di un goal Campoli prende il secondo giallo e abbandona il terreno di gioco. La Roma non sfrutta la superiorità numerica, ma alla lunga l’assenza del forte centrale si fa sentire per Carioti e compagni. In due minuti Corsi pareggia prima e trova il sorpasso poco dopo, portando i suoi in estasi. Peccati di inesperienza per il Carpi, che esce comunque a testa altissima da una semifinale dominata per lunghi tratti.
MG: Pierfrancesco Bergamo (Roma)
MILAN – CHIEVO 5-3
3 Bagalà, Astolfoni, Ruggeri (M); 2 Tancini, Altomare (C)
Vince il Milan e nega al Chievo la seconda finale consecutiva, dopo l’ultima persa malamente contro il Tottenham. Il primo tempo è dei rossoneri, bravi a portarsi due volte in vantaggio con un Bagalà che si dimostra subito in palla. Nella ripresa, però, prima Tancini e poi Altomare, con una rete da cineteca, portano i clivensi in vantaggio e fanno ben sperare capitan Staffa. Anche perché il Milan sembra appannato e poco lucido in avanti, rischiando di subire i contropiedi guidai da un Fabiani oggi insuperabile. Proprio con l’uscita del numero 7 gialloblù, però, arriva il pareggio del Milan. Lancio lungo di Basile ed è Astolfoni a dribblare un avversario e trovare il 3-3. Il Chievo si innervosisce e commette molti falli; da uno di questi arriva il 4-3 di Bagalà, bravo a freddare Santangelo su punizione. I veneti escono dal campo e Ruggeri trova il definitivo 5-3, con Saddemi che coglie il palo su tiro libero a tempo scaduto. Milan meritatamente in finale, per averci creduto sicuramente di più di un Chievo ancora troppo fragile caratterialmente.
MG: Alessandro Bagalà (Milan)
LA FINALISSIMA
MILAN – ROMA 51%-49%
Pronostico in bilico come non mai per questa finale, con le due squadre più forti a esserci meritatamente approdate. Il Milan è superiore nei singoli, la Roma nel collettivo ed è per questo che per noi i rossoneri partono con un leggerissimo vantaggio su Corsi e compagni. In una partita che sarà certamente tirata i colpi di giocatori come Serranti e Saddemi potranno essere decisivi. Ago della bilancia potrebbe essere per i giallorossi la presenza di Castroni, assente in semifinale. I nostri quintetti
MILAN: Basile, Bagalà, Serranti, Saddemi, Astolfoni. A disposizione: Ambrogi, Reali, Gori Mori, Ruggeri.
ROMA: Scaglione, Corsi, Bergamo, Castroni, Roscioli. A disposizione: Bergamini, Luci.






