GIRONE A
CHIEVO – LAZIO 5-2
La prestazione più convincente è opera del Chievo. I gialloblù, in formazione tipo, battono la Lazio al termine di un incontro molto tattico, spot di un grande calcio a 5. La gara si gioca su buoni ritmi, ma i pericoli corsi dai due portieri sono davvero pochi, tanto che il primo tempo si chiude su un imprevedibile 0-0. Nella ripresa i clivensi aumentano i giri al motore e si portano subito in vantaggio col solito imprendibile Rosini. La Lazio reagisce immediatamente col rientrante Taddei, bravo a pescare il jolly con una gran botta dalla distanza. È però solo un fuoco di paglia, perché Staffa e compagni sono più in palla e si vede. In pochi minuti segnano tre reti, trovando il 5-1 con gli avversari protesi in avanti col portiere di movimento. Solo per le statistiche il 2-5 di Taddei, la cui doppietta la conferma, pur a mezzo servizio, giocatore imprescindibile per questa squadra. Il Chievo si conferma, se ce ne fosse stato bisogno, come una delle favorite per i primi tre posti. Discorso diverso per Argenti e compagni, dai più indicati come la cenerentola del girone.
MG: Lorenzo Rosini (Chievo)
GENOA – MILAN 4-3
Vera e propria impresa per il Genoa, che rimonta il Milan dopo una partita quasi interamente dominata dai rossoneri. Liguri che si presentano con l’artiglieria pesante, con Minicucci e Taloni a guidare le bocche di fuoco di Palladino. Soliti nomi per il Milan, col solito Astolfoni assente di lusso. Saddemi fa impazzire la retroguardia rossoblù e, pur subendo un po’, Ruggeri e compagni sembrano avere la gara in mano. Negli ultimi minuti, però, un clamoroso uno-due genoano ribalta una partita che sembrava ampiamente finita. Mani nei capelli per i rossoneri, colpevoli di aver dato per spacciata una squadra come il Genoa che non muore mai.
MG: Paolo Minicucci (Genoa)
ROMA – JUVENTUS 2-2
Un punto a testa e onori inviolati per Roma e Juventus, che iniziano il gironcino senza strafare. Partita anche questa molto tattica, coi portieri protagonisti di interventi decisivi sia trai pali che in uscita. Roma sempre avanti e Juve sempre a rincorrere, consolidando la fama di squadra che, come detto prima per il Genoa, è dura a morire. Ping-pong clamoroso di occasioni fallite nel recupero, con entrambe le squadre a divorarsi, nei modi più disparati, la rete del possibile 3-2.
MG: Augusto Scaglione (Roma)
GIRONE B
CARPI – EMPOLI 9-6
Vittoria senza troppi patemi per il Carpi di Carioti e Martirani nel primo impegno valido per il Girone B. Troppo più in palla gli emiliani che sfruttano la propria freschezza fisica per non accusare, a differenza degli avversari, l’handicap di essere in cinque contati. Solita prova maiuscola per il capitano e per Angeloni, bravi a non far pesare l’assenza di bomber Caiazzo. Empoli bello a metà come al solito, frizzante in attacco anche grazie all’innesto di Valente, ma assolutamente inguardabile dietro.
MG: Jacopo Carioti (Carpi)
TORINO – SAMPDORIA 6-2
Vittoria sorprendente per il Torino, quantomeno più per le proporzioni che per il risultato in sé. I granata ripetono la partita di spessore giocata in settimana in coppa contro la Lazio, annichilendo una Samp penalizzata da un errato approccio alla gara. I granata sono bravi a ingabbiare bomber Agostino (il quale riuscirà comunque a timbrare due volte il cartellino) e a ripartire non lasciando scampo all’allegra difesa blucerchiata.
MG: Paolo Volponi (Torino)
PALERMO –SASSUOLO 3-2
Vittoria in rimonta per il Palermo contro un Sassuolo che non sa più vincere. I rosanero iniziano la gara in quattro e vanno sotto di due reti. Con l’arrivo del quinto elemento, però, la maggior caratura tecnica di Pivanti e compagni si fa sentire e grazie alle reti di Zala e alle parate di Baldelli per i siciliani la prima gara del gironcino vuol dire tre punti. Ancora una sconfitta per gli emiliani, a cui manca incredibilmente la classe di Ortis.
MG: Andrea Zala (Palermo)






