>> 10°GIORNATA: l' Editoriale

“ Una poltrona per due ”

Primato che, a 50’ dalla fine, resta una cosa a due tra Milan e Chievo. Il Genoa, infatti, perde la seconda gara consecutiva e si autoesclude dalla corsa alla vetta. Non sbagliano rossoneri e clivensi, con la squadra di Ruggeri sempre in vantaggio di due punti. Si assicura il sesto posto la Roma, che batte il Carpi nello scontro diretto. Vittorie utili per il morale per Torino e Samp. Che forse si sono svegliate un po’ tardi.


>>BIG MATCH


LAZIO – GENOA 5-4

Vittoria di carattere per la Lazio, che rimonta il Genoa e si assicura il passaggio nel girone A. squadre quasi al gran completo, che si sfidano per il rematch della semifinale dell’ultima edizione. Ma se lì erano stati i biancocelesti a fare la partita, stavolta sono i liguri a partire forte, irretendo Argenti e compagni con un gioco veloce e concreto. I rossoblù si portano prima fino al 4-2, reggendo senza correre troppi rischi fino a pochi minuti dal termine. Poi, però, la stanchezza inizia a farsi sentire e qualche errore di troppo tra difesa e portiere permette a uno scatenato Antonelli di pareggiare prima e ribaltare tutto all’ultimo tiro della partita. Al triplice fischio sono i biancocelesti a portarsi a casa il bottino, prendendosi una piccola rivincita per quella partita persa qualche mese fa proprio all’ultimo respiro. Momento difficile per il Genoa di capitan Palladino, a cui non basta il rientro di bomber Gabriele per evitare la seconda sconfitta consecutiva.

MG: Antonelli (Lazio)

 


LE ALTRE GARE


SAMPDORIA – PALERMO 7-6

Grande rimonta anche per la Samp, che soffre per più di 30’ contro un Palermo ben messo in campo, ma riesce a trovare l’allungo decisivo in un finale dalla grandissima intensità. È il solito Agostino a prendersi sulle spalle la squadra con quattro decisive reti. Per il Palermo una sconfitta, l’ennesima, dopo una partita dominata in lungo e in largo; sintomo che per i rosanero è un periodo veramente no.

MG: Agostino (Sampdoria)

 


MILAN – JUVENTUS 7-1

Straordinaria prova di forza per il Milan, che conferma il primato schiantando la peggior Juve della stagione. Non c’è partita coi rossoneri che annichiliscono Pascoli e compagni con quella che può benissimo essere definita come la gara perfetta. Sontuosi i soliti Saddemi e Ruggeri, imprendibili per la goffa e impacciata retroguardia piemontese. Non possono bastare le assenze di Cipriani e Balzani per giustificare questa débâcle juventina, coi bianconeri obbligati a ripartire già dalla prossima gara.

MG: Saddemi (Milan)

 


CHIEVO – EMPOLI 4-1

Vince senza strafare il Chievo, che lascia sfogare l’Empoli nella prima frazione per poi punirlo con una ripresa giocata sugli scudi. Sono le doppiette degli uomini più in forma in assoluto, Rosini e Fabiani, a regalare ai clivensi la vittoria che tiene viva la pur flebile speranza di primato. Non bastano ai toscani gli innesti di Vitelli e del buon Berardi, che nulla possono contro la classe superiore di Staffa e compagni.

MG: Rosini (Chievo)

 


TORINO – SASSUOLO 6-4

Continua nel suo grande periodo di forma il Torino, che ottiene il terzo risultato utile consecutivo, candidandosi come possibile sorpresa del girone B. Sono le parate del portierone Sprizzi e le reti del solito Sterbini a regalare tre punti ai piemontesi contro un Sassuolo che si sta giocando col Palermo la palma di squadra più in crisi del torneo. Manca come il pane il folletto Ortis agli emiliani, vera e propria guida morale della squadra dei fratelli Frezza.

MG: Sterbini (Torino)

 


CARPI – ROMA 3-7

Vince la Roma al termine di quella che è sembrata a tutti gli effetti una partita di fine stagione. Svogliato il Carpi, che schiera addirittura Caiazzo trai pali e Martirani come giocatore di movimento. Non se la cava male trai pali “l’imperatore”, tant’è che i giallorossi fanno più fatica del previsto a scardinare la resistenza avversaria. Alla fine, però, le maggiori motivazioni si fanno sentire e con Bergamini e Roscioli sugli scudi i giallorossi raggiungono il tanto agognato sesto posto valido per l’ingresso nel girone delle big.

MG: Bergamini (Roma)