>> 2°GIORNATA: l' Editoriale

“ Terzetto di testa ”

Vincono e si confermano a punteggio pieno Chievo, Lazio e Genoa in questa seconda giornata di Summer Edition. I clivensi si sbarazzano con un secco 5-2 della Sampdoria, mentre ben più sofferti sono i successi di Lazio e Genoa, che si impongono di misura rispettivamente su Torino e Roma. Vittorie con aggancio per il Milan sul Carpi e un sorprendente Palermo sulla Juventus. Di gran carattere la vittoria del Sassuolo, che piega con un netto 4-1 l’Empoli.


 

>> BIG MATCH


Genoa – Roma 1-0

Grande vittoria per il Genoa campione in carica, che ha la meglio per 1-0 di una Roma ottimamente messa in campo. La gara è basata su un grande tatticismo e su due delle migliori fasi difensive dell’intero torneo. A spiccare su tutti sono i due estremi difensori, Grassetti da un lato e Scaglione dall’altro. Soprattutto quest’ultimo fa sì che il primo tempo si concluda a reti bianche, opponendosi ai numerosi tentativi degli ispirati Palladino e Acconcia. La ripresa ha lo stesso canovaccio tattico del primo tempo, col Genoa a creare e i giallorossi a ripartire. Per sbloccare una gara così equilibrata c’è bisogno del colpo del campione, che arriva puntualmente a metà ripresa quando è Daniel Taloni a trovare la via dell’1-0. La Roma prova a reagire, abbozzando anche il portiere di movimento, ma il fortino rossoblù regge fino al 51’, quando Grassetti salva su un tiro a botta sicura di Luci. Il Genoa vola così a punteggio pieno, ma ciò che sorprende dei liguri è che non subiscono reti da tre gare di fila, se si considera anche la finale dell’edizione invernale. Roma sconfitta ma a testa altissima; i ragazzi di Corsi hanno dimostrato di essere una delle maggiori candidate al titolo.

MG: Daniel Taloni (Genoa)

 


LE ALTRE GARE

 

Sampdoria – Chievo 2-5

In testa a sei punti troviamo anche il Chievo di Staffa e Altomare. I veneti battono con un netto 5-2 una Samp vogliosa, ma poco pungente in avanti. È l’accoppiata Giordano-Altomare a scassinare la difesa blucerchiata, assicurando ai clivensi il primato per differenza reti. La Samp paga l’assenza di Agostino, senza ombra di dubbio uomo di maggior peso specifico.

MG: Pierclemente Giordano (Chievo)

 


Milan – Carpi 7-5

Prima gioia stagionale per il Milan, che vendica l’eliminazione in Coppa Italia battendo un Carpi fortemente rimaneggiato. Torna Bolotti trai rossoneri si nota subita. In accoppiata con un ispirato Gori Mori il numero 14 fa tornare il sorriso a capitan Astolfoni, frenando i sogni di gloria degli emiliani, partiti come di consueto a mille all’ora. Troppo pesanti le assenze di Angeloni e Valente, con Carioti troppo isolato là davanti.

MG: Edoardo Bolotti (Milan)

 


Sassuolo – Empoli 4-1

Impresa del Sassuolo, che centra la prima storica vittoria nel mondo Golden. I neroverdi sono stati pazienti e non hanno mai desistito, affondando il colpo nell’occasione più propizia. L’Empoli, infatti, costretto con Poluzzi trai pali soffre la fisicità e la freschezza atletica di Frezza e compagni, che con un Licandro ispiratissimo portano a casa i tre punti. Ora per la compagine emiliana la strada non può che essere in discesa.

MG: Giovanni Licandro (Sassuolo)

 

 

Torino – Lazio 3-4

Soffre più del previsto una Lazio ai minimi termini contro un ottimo Torino. La squadra dei fratelli Ottaviani si difende con ordine e riparte con precisione, creando diversi grattacapi alla ben organizzata retroguardia biancoceleste. Ci vuole tutta l’esperienza di Vrenna (autore anche di una delle quattro reti) per resistere all’impatto e permettere ai ragazzi di Argenti, grazie al solito Candela, di portare a casa tre punti fondamentali per restare là in cima.

MG: Matteo Vrenna (Lazio)

 

 

Palermo – Juventus 3-2

Il colpaccio di giornata lo fa il Palermo, che batte a sorpresa la quotatissima Juventus di Pascoli e Negro. I rosanero fanno sfuriare l’attacco atomico dei bianconeri, che però va a sbattere contro un Baldelli in giornata di grazia. Poi, dopo aver atteso sornioni, Pezzi e compagni colpiscono sfruttando le poche sbavature degli avversari. Per i siciliani sono tre punti che danno nuova linfa al proprio campionato, mentre per la Juve una sconfitta che pesa più sul morale che sulla classifica in sé.

MG: Renato Pezzi (Palermo)