ROMA – CHIEVO = 3-3 (8-7 d.c.r)
Marcatori: 2 Pizzo, Luci (R); 2 Staffa, Altomare (C)
Vittoria della Roma ai calci di rigore contro il Chievo dopo una sfida tosta ed equilibrata ben giocata da entrambe le formazioni. Passano in vantaggio i clivensi con una bomba da fuori di Alessandro Staffa sfiorando anche il raddoppio con un tiro velenoso di Altomare di poco a lato. I giallorossi verso metà primo tempo iniziano a spingere con più convinzione ma Santangelo è un muro, guida la difesa e anticipa numerosi lanci avversari poco precisi. Nel finale della prima frazione arriva il pareggio giallorosso: Scaglione si comporta bene su un tiro di Staffa e nel rovesciamento di fronte Corsi e Luci, soli contro Santangelo, combinano bene portando la partita sull’ 1 a 1.
Nella ripresa Altomare da una parte e Corsi dall’altra si fanno ipnotizzare a tu per tu di fronte dai rispettivi portieri. I clivensi sembrano avere una marcia in più con un tiro pericoloso di Giordano di poco a lato poco prima del 2-1 siglato da Altomare. Dopo il vantaggio però la squadra veronese molla psicologicamente e la Roma sale in cattedra con una grande reazione di nervi: assolo di Pizzo, bravo e fortunato a saltare due avversari prima di depositare la palla in rete davanti a Santangelo, 2-2. Nel finale ancora una volta i giallorossi ribaltano la situazione sempre con Pizzo, dopo un bell’assist di Pietro Bergamini, ingannando i veronesi sbilanciati in avanti. La partita sembra volgere al termine senza ulteriori sussulti ma nei minuti di recupero, in una delle ultime azioni di gioco, arriva una bellissima palla di Altomare dal fondo per l’inserimento di Staffa che non sbaglia con un tiro sotto la traversa segnando il 3-3. Nella lotteria dei rigori sbagliano alla prima conclusione Corsi ed Altomare, a segno tutti gli altri prima dell’errore decisivo, nella serie ad oltranza, di Crapanzano che condanna alla sconfitta i gialloblu.
Miglior giocatore: Alessandro Pizzo (Roma)
MILAN – CARPI = 4-5
Marcatori: 3 Valente, Angeloni, Campoli (C); 2 Astolfoni, Reali, Ruggeri
Il Carpi elimina il Milan nel primo turno della Coppa Italia vincendo con un solo gol di scarto contro i rossoneri dopo una partita ben disputata da entrambe le squadre dove i biancorossi hanno prevalso dimostrandosi più cinici nel corso della gara. Emiliani subito in vantaggio con un gol da calcio d’angolo segnato da Valente bravo ad anticipare tutta la difesa, 1-0. I biancorossi tengono il pallino del gioco ed il Milan impensierisce raramente l’estremo difensore emiliano con conclusioni da fuori poco pericolose. Solamente un lampo di Ruggeri, con una bomba sotto la traversa, riporta la partita in parità, 1-1. La squadra biancorossa chiude in crescendo la prima frazione di gioco e Valente riporta in vantaggio i suoi a pochi minuti dalla fine del primo tempo con un bell’inserimento, 2-1.
Nella ripresa i rossoneri si svegliano dal torpore ma subiscono un paio di contropiedi pericolosi dove solamente il palo ferma Carioti in ben due occasioni. Gol sbagliato, gol subito e Reali da fuori trova l’angolino giusto per la rete del 2-2. Il pareggio dura poco, dal lato opposto del campo Valente segna con una punizione ravvicinata prima del 3-3 di Ambrogi dopo una rapida azione palla a terra. Gli emiliani continuano a giocare tenendo molto bene il campo, fraseggiando senza difficoltà: Valente, tutto solo, tenta uno spettacolare pallonetto, in girata, che non entra per un soffio salvato da Di Bartolomeo. Il numero 10 biancorosso si fa perdonare l’errore qualche minuto dopo quando spiazza il portiere avversario con una conclusione rasoterra sotto le gambe che riporta sul 4-3 il Carpi poco prima del 5-3 di Campoli, bravo a saltare anche l’estremo difensore avversario, con la rete che taglia definitivamente le gambe ai rossoneri. A pochi minuti dal termina arriva anche il 5-4 di Astolfoni, destro in diagonale, che non cambia il risultato: i biancorossi passano il primo turno di Coppa Italia.
Miglior giocatore: Alessandro Valente (Carpi)
LAZIO – PALERMO = 2-2 (5-2 d.c.r)
Marcatori: Paglione, Argenti (L); Pivanti, Di Bartolomei (P)
Vittoria della Lazio contro i rosanero del Palermo alla lotteria dei calci di rigore dopo che i due tempi regolamentari erano rimasti fermi sul 2-2. Per i biancocelesti, in formazione tipo, non tradiscono Paglione ed Argenti, colonne della formazione capitolina, per i siciliani non bastano le reti di Pivanti e Di Bartolomei. Adesso testa alla prima partita di campionato dato che entrambe hanno dimostrato le carte in regola per fare bene.
Miglior giocatore: Filippo Argenti (Lazio)
JUVENTUS – EMPOLI = 6-3
Marcatori: 4 Premutico, Di Stefano, Tabarini (J); Vaccini, Gringeri, Desideri (E)
La Juventus sconfigge l’Empoli accedendo al turno successivo della Coppa Italia dopo l’ottima partita disputata contro i toscani dell’Empoli. Filippo Premutico torna subito protagonista con una quaterna e la squadra piemontese si candida subito come una delle formazioni più insidiose del torneo con una rosa parzialmente rinnovata che potrà impensierire tanti avversari in questa stagione come spesso accaduto nelle scorse edizioni. Nulla da fare per gli azzurri in gol con Vaccini, Gringeri e Desideri che hanno ancora bisogno del giusto rodaggio per diventare realmente competitivi.
Miglior giocatore: Filippo Premutico (Juventus)
TORINO – SASSUOLO = 9-1
Marcatori: 3 Giovanni Ottaviani, 2 Alessandro Volpe, 2 Andrea Innamorati, Marco Marzano, Gianmarco Ottaviani (T); Bellezza (S)
Vittoria schiacciante per i granata che eliminano il Sassuolo con nove reti a una. A segno buona parte della rosa con Ottaviani, tripletta, Volpe e Innamorati, doppietta, tutti sugli scudi autori di una grandissima prova. Per i nero verdi la rete della bandiera la mette a segno Bellezza; troppo poco servirà un altro approccio quando inizierà la regular season vera e propria dove i punti incominceranno a essere pesanti.
Miglior giocatore: Alessandro Volpe (Torino)






