L’ ANALISI
Si conclude la regular season in casa FC Golden e a trionfare, come da pronostico, è il Tottenham di Palladino. Gli inglesi mettono anche l’ultimo tassello battendo il Bilbao al termine di una gara spigolosa, nella quale la tattica ha prevalso sullo spettacolo. Un match a due facce, con Alessandro Palladino che nella prima frazione porta i suoi sul 2-0 e Candela che prova a riacciuffare gli avversari a metà ripresa, senza però riuscire nell’impresa. Tottenham campione e Bilbao scavalcato, proprio sul filo di lana, dallo United. Si deve così accontentare del secondo posto il Bayern Monaco, che vince senza strafare la sua partita contro l’Ajax.Mattatore il solito De Bianchi, in un incontro in cui i bavaresi hanno confermato il trend delle ultime gare, in cui hanno abbassato un po’ i ritmi, ottenendo comunque il massimo col minimo sforzo. L’Ajax chiude quindi a quota 15, vedendosi contro-sorpassare dal Gakatasaray. Si conclude al terzo posto la grande rimonta dello United, che dopo un inizio da incubo è stato capace di infilare otto vittorie e un pareggio nelle ultime nove. Senza storia la vittoria per 13-1 su un Porto che ormai sembra aver definitivamente mollato, forse proiettandosi già alla Summer Edition. Detto del Bilbao, quarto, al resta quinto un Boca sempre più altalenante, che cancella la bella vittoria sui baschi crollando sonoramente contro il Barcellona. Una partita ricca di emozioni, che ha confermato la buona forma dei catalani (che chiudono al settimo posto), guidati da un Serata in forma smagliante. Gli argentini hanno vissuto un 2016 molto a singhiozzi, forse appagati dalla vittoria della coppa. Tra queste due squadre si sistema l’Arsenal, che soffre più del previsto per battere un Borussia combattivo, che venderà cara la pelle ai playoff. Ci pensa l’accoppiata Alvaranu-Terraforte a regalare ai gunners il playoff contro la variabile impazzita Liverpool. Liverpool che torna, dopo mesi di digiuno, alla vittoria e lo fa contro un Real anch’esso molto altalenante. Tornano Carioti e Martirani e cambia la musica trai reds, che beneficiano anche del ritorno sui campi dell’ariete Caiazzo. I madrileni puntano tutto sui playoff dove, con una rosa simile, possono fare grandi cose.
PRONOSTICI PLAYOFF
Arsenal – Liverpool 49%-51%
Saremo matti, saremo azzardati, ma se Carioti e compagni si presentano al completo questo torneo lo possono portare a casa. Certo che l’assenza del perno difensivo Campoli potrà fare la differenza, soprattutto contro i velocisti dell’Arsenal. Il campionato disse 7-1 gunners, ma era un altro Liverpool.
Uomini Chiave: Alvaranu (Arsenal) & Martirani (Liverpool)
Athletic Bilbao – Borussia Dtm 85%-15%
È vero che il Borussia è in forma e il Bilbao viene da due sconfitte consecutive, ma confrontando le due rose non dovrebbe esserci partita. Tant’è che in campionato si imposero i baschi per 13-4.
Uomo Chiave: Argenti (Athletic Bilbao)
Bayern Monaco – Porto 95%-5%
Partita sulla carta senza storia, anche se va detto che contro i bavaresi il Porto ha giocato la sua miglior partita stagionale, capitolando 4-2 solo nel finale. I ragazzi di Pascoli, però, questo torneo lo vogliono vincere e hanno l’obbligo di vincere da subito.
Uomo Chiave: D’Amico (Bayern Monaco)
Barcellona – Galatasaray 60%-40%
Uno degli incontri più equilibrati del turno, coi catalani che partono leggermente favoriti, quantomeno per lo stato di forma in cui si trovano. Anche lo scontro diretto, finito 8-1, fa pendere l’ago della bilancia verso Spagnol e compagni.
Uomo Chiave: Riccardini (Barcellona)
Real Madrid – Ajax 55%-45%
Due squadre strane, capaci di un campionato molto altalenante, in un match sulla carta molto equilibrato. Il giro palla e la tattica da un lato, la freschezza atletica dall’altro. In campionato finì con un pirotecnico 10-7 per il Real.
Uomini Chiave: Ciufoletti (Real Madrid) & Volponi (Ajax)
Manchester Utd – Celtic 80%-20%
Il Celtic è imprevedibile, ma lo United visto nelle ultime giornate sembra in grado di battere qualsiasi avversario. Alla prima giornata fu un faticoso 5-3 per i red devils, ma a nostro parere questa volta ci sarà molta meno battaglia.
Uomo Chiave: Cipriani (Manchester Utd)






