>> Under 15, Editoriale 10^ Giornata

“ L’Espanyol scappa ”

Il girone di ritorno si apre con il match più atteso: l’Espanyol travolge il Boca 10-1 e vola a +6 (30 punti) sugli argentini (24), probabilmente ipotecando con largo anticipo la prima posizione finale. Ora sono i catalani ad avere in mano il proprio destino. Manchester City, Chelsea e Red Bulls vincono senza troppi patemi d’animo i propri incontri e scavano un importante solco tra le prime 5 e il resto: ora ci sono 12 punti tra quinto posto e le squadre più in basso.

 

 

 

>> LA GIORNATA

L’Espanyol oggi non fa clean sheet ma poco importa: i catalani battono 10-1 il Boca nel match tra le prime due. Incredibile lo scarto, sicuramente impronosticabile prima della partita. Molto ha pesato, tra gli argentini, l’assenza del portiere titolare sudamericano, infortunatosi al di fuori del torneo. A parte ciò però l’Espanyol ha mostrato una superiorità enorme soprattutto di testa, giocando in modo molto determinato, con grande concentrazione, nonostante un avvio incerto. Il primo tempo infatti ha visto il Boca iniziare in vantaggio (rete di Sodo Migliori), subire la rimonta e chiudere con un ancora rimontabile 2-1 per gli spagnoli. Nel secondo tempo però il Boca ha mollato mentalmente una volta subito il 3-1 e il 4-1 in pochi minuti dopo l’inizio della ripresa e da lì in poi è stata una grandinata sui gialloblù. Sempre più impressionanti i numeri dei biancoblu: 100 reti fate e 12 subite in 10 gare. L’Espanyol vince e convince e mette, moralmente parlando, un bel mattone verso il trionfo finale.

Stravincono i Red Bulls contro il Leicester: finisce 14-1 per gli statunitensi. Match facile facile, dominato dall’inizio alla fine, con festival del goal soprattutto per Galofaro e per Boido (6 reti a testa). Soddisfazione del goal pure per il portiere Emanuele e per Mussi, lo scudiero silenzioso di casa newyorchese. I Red Bulls salgono a 21 e si avvicinano al Boca. La rincorsa al secondo posto, visto il Boca di oggi, sembra possibile.

Match champagne tra Chelsea e Real: vince 12-7 la squadra londinese, che oggi ha prima messo in cassaforte il risultato e poi ha pensato pure a divertirsi pur regalando qualche spazio di troppo (giustificato da una discreta tranquillità) ai madrileni. È un Chelsea brillante, che sta bene nel ritmo partita e anzi lo impone nei momenti che contano. Le sei reti di Perrone sono il frutto di un ottimo gioco corale che porta i Blues a quota 21 insieme a Citizens e Red Bulls.

E pure il Manchester City vince e sale a 21: successo più difficile del previsto contro il Borussia per 4-3. Per i Citizens una partita non limpida, in cui gli inglesi stessi si sono complicati il percorso da soli a causa di troppe disattenzioni in difesa e di una approccio morbido in attacco, probabilmente figlio di una generale sottovalutazione dell’avversario. Il fatto che alla fine il titolo di MVP vada al portiere Accame è il risultato naturale della prestazione degli sky blues.

 

 

>> PROMOSSI

Accame (Man C): il portiere salva i suoi in una giornata che doveva essere facile e si stava per mettere male. Bene lui, non gli altri.

Boido-Galofaro (RB): coppia d’oro che vale oggi 12 delle 14 reti statunitensi. I Red Bulls bussano in direzione secondo posto.

Dini (Esp): nell’ottima prestazione di squadra dei catalani, Dini è quello che emerge di più, con belle giocate e due reti nella giornata delle cinque doppiette biancoblu (insieme a lui fanno due reti ciascuno per Signorelli, Miraglia, Pasquali e Di Iacovo)

 

 

>> BOCCIATI:

Boca: mancavano i portieri e la squadra crolla sotto i colpi dell’Espanyol vedendo allontanarsi la vetta.

 

 

>> TOP 5

Accame (Man C)

Dini (Esp)

Galofaro (RB)

Boido (RB)

Perrone (Che)